Un Ministro delle politiche agricole più veloce del Parlamento
Si invoca l’intervento del governo per contenere il fenomeno delle partecipazioni del Mipaf. Ma il ministro ci aveva già pensato
ROMA - Succede anche questo nel nostro imprevedibile Paese. Che un gruppo di deputati del Pdl (primo firmatario Gianni Mancuso) chieda al ministro delle politiche agricole di “assumere iniziative per accorpare gli enti che fanno capo al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali che si occupano delle medesime tematiche”. E che il ministro in carica abbia appena mandato al Consiglio dei ministri per l’approvazione proprio uno schema di disegno di legge che prevede, insieme ad altre norme, il “riordino, trasformazione o soppressione degli enti e delle società sottoposti alla vigilanza del Ministero”.


