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METAPONTINO, IN PROGETTO UNA CENTRALE ORTOFRUTTICO
- mercoledì 1 luglio 2009 at 15.59
(La Redazione - 24 giugno 2009 ) - METAPONTINO, IN PROGETTO UNA CENTRALE ORTOFRUTTICOLA
L’annuncio dell’Assessore Viti alla Giornata di Frutticoltura
http://www.ssabasilicata.it/Novita/novita_0034.html
(La Redazione - 24 giugno 2009 ) - METAPONTINO, IN PROGETTO UNA CENTRALE ORTOFRUTTICOLA
L’annuncio dell’Assessore Viti alla Giornata di Frutticoltura
La Regione Basilicata ha allo studio la realizzazione di un investimento di 25 milioni di euro rivenienti dai fondi Fas (Fondo aree sotto-utilizzate) per realizzare una centrale ortofrutticola nel Metapontino che funga da piattaforma commerciale per le produzioni.
La notizia è stata data ieri sera dall’assessore regionale all’Agricoltura, Vincenzo Viti, nel corso del convegno “Innovazioni e strategie per una frutticoltura di qualità”, tenutosi presso l’A zienda sperimentale “Pantanello” di Metaponto.
“Il Governo regionale – ha affermato Viti – ritiene questo investimento di fondamentale importanza per l’economia dell’area e per l’intero settore primario a cui occorre dare un forte impulso e nuova centralità nelle politiche regionali. Intendiamo così promuovere, dopo l’essenziale fase della produzione, anche la fase della concentrazione delle nostre produzioni ortofrutticole pregiate facendo massa critica e realizzando la necessaria opera di aggregazione nella filiera tra le organizzazioni di produttori, il distretto ortofrutticolo e le organizzazioni professionali.
L’operazione – ha continuato Viti – riguarda anche la parte logistica, il confezionamento, i trasporti, la valorizzazione dei marchi, fattori che rimangono basilari per la commercializzazione ed i rapporti con la Grande distribuzione organizzata”.
L’assessore Viti ha anche evidenziato che per affrontare le avversità atmosferiche dei giorni scorsi oltre alla delimitazione delle aree colpite e alla richiesta dello stato di calamità al Governo sarà verificata “la possibilità di utilizzare i fondi del Psr (Piano di sviluppo rurale) per la ricostituzione degli impianti e delle strutture distrutte dalla grandine. Inoltre, sono allo studio misure per il finanziamento di strutture fisse per la copertura e la difesa delle colture”.
Commenti
Commento di Antonio Santandrea da Italia di giovedì 2 luglio 2009
alle 09.36 - IP
memorizzato
Una dichiarazione delle categorie agricole in merito a calamità naturali 2009 e gradine in Basilicata può essere rilevata sul blog del giornalista Lutrelli http://lutrelli.blogspot.com /2009/05/metapontino-grandine-colture-in.html
Commento di Otello Carrieri da Italia di giovedì 2 luglio 2009
alle 09.30 - IP
memorizzato
Ho letto su basilicatanet.it e riporto la replica di VITI a LATRONICO sui danni da calamità naturali del METAPONTINO.
Siamo sicuri che ci sarà un impegno solidale sia del governo nazionale che di quello regionale perchè questa è la logica del fare politica se si vuole fare una politica seria.
Dichiarazione dell’assessore regionale all’Agricoltura, on. Vincenzo Viti
01/07/2009
(AGR) - "Leggo di un intervento del senatore Latronico con il quale il parlamentare lucano dichiara di voler impegnare il ministro Zaia per i problemi prodotti dagli eventi atmosferici sul Metapontino. Il senatore Latronico sa perfettamente quali sono le difficoltà che determina l’assoluta mancanza di risorse appostate sul fondo di solidarietà nazionale e sa anche, per essere persona che approfondisce e conosce i problemi, quali siano le difficoltà prodotte dalle legge 102 per il suo limitato spettro di azione a ristoro dei danni che inferiscono le calamità atmosferiche.
Sono certo che egli sia stato informato puntualmente delle azioni che la Regione sta promuovendo presso il Governo nazionale perché si modifichi la legge 102 e perché si provveda a implementare le risorse del fondo nazionale di solidarietà.
In ogni caso ogni azione che intenda sostenere le ragioni dell’agricoltura lucana e far fronte ai gravi problemi che assillano le aziende del Metapontino e non solo quelle, non possono non essere apprezzate perché obiettivamente convergenti con l’azione che la Regione sta promuovendo.
Unica ultima considerazione, che certamente il sen. Latronico vorrà valutare è che la manovra che viene predisponendosi è quella che sottrae risorse all’art.68 del regolamento 73 della CEE per destinarle alla protezione assicurativa delle colture a danno degli investimenti dei quali l’agricoltura ha urgentemente bisogno: scelta che paradossalmente fa gravare sugli agricoltori anche il peso delle responsabilità di parte statale per quel che attiene alle protezioni assicurative".
bas 02
Commento di Otello Carrieri da Italia di mercoledì 1 luglio 2009
alle 16.18 - IP
memorizzato
Siamo tutti d'accordo sulla necessità di una piattaforma nel Metapontino per la commercializzazione dei prodotti agricoli ma sappiamo anche che questa è una strategia valida ma non è la soluzione.
Non è la soluzione perchè tanti sono stati i tentativi nel passato di risolvere il problema in questo modo, vedi tutte le iniziative promosse e tutti i fallimenti del quale il Metapontino è stato protagonista passivo.
Tutti gli assessori regionali hanno il know how, le soluzioni e le bacchette magiche per risolvere il problema dei redditi degli agricoltori e poi puntualmente si finisce di fare solo gli interessi di pochi o perlomeno non risolvere alcun problema.
Evitiamo di fare i nomi di tutti i fallimenti avuti nel campo della commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli nel Metapontino più per contegno e per salvaguardare la e-reputation della nostra agricoltura.
Quell'agribusiness Lucano che è sempre stato considerato solo terra di conquista da parte di alcune organizzazioni del Nord che l'hanno sedotto ed abbandonato. Per favore, non abbiamo bisogno solo di soldi ma soprattutto di risorse umane e relazioni qualificate, quelle risorse alle quali dobbiamo pensare prima di mandarle via per poi affidare i nostri affari a questi sconosciuti che si spacciano per esperti della commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli ma che poi non valgono neanche quando i nostri fruttivendoli e vogliono solo sfruttare le nostre agevolazioni per interessi diversi.